Solo per Amore
Più si ama, meno si osserva dall’alto; più si ama, meno si giudica; più si ama, più si perdona; più si ama, più si ascolta e meno si parla; più si ama, più si diventa roccia, appoggio, sicurezza per l’altro; più si ama, più si è veri!
Più ami, meno ci tieni ad affermarti; più ami, più diventi e sei te stesso; più ami e più diventi luce; più ami, meno hai paura; più ami e più cerchi la bellezza, la Verità, l’unità, la semplicità, la trasparenza, l’eterno; più ami e più pregusti la gloria futura; più ami, più diffondi il paradiso e lo anticipi… già qui un po’!
"Ama e fa ciò che vuoi.
Sia che tu taccia, taci per amore; sia che tu parli, parla per amore; sia che tu corregga, correggi per amore; sia che perdoni, perdona per amore; sia in te la radice dell’amore, poiché da questa radice non può procedere se non il bene" (S. Agostino).
Il Tesoro nascosto
Dov’è la gioia vera, quella che in tanti purtroppo non conoscono, non immaginano nemmeno, abbagliati come sono dal futile, dal superficiale e dall'inutile?
Potremmo stare ore a parlare del messaggio salvifico di Gesù, ...ma se i cuori sono chiusi alla grazia non c'è ‘campana’ che tenga, ...faziosamente si continuerà ad obiettare e svincolarsi, ponendo mille contraddizioni pur di non ammettere l’unica Verità, ...poiché questa spesso fa male, ...‘si vive troppo bene’ nel proprio stato.
Il confronto con le parole di Cristo, inizialmente richiede fatica e revisione totale del proprio modo di vivere (...ma ampiamente ricompensato col centuplo in grazie, benedizioni, pace e gioia interiore già nel tempo presente!), ...molto meglio starsene alla finestra, ...e dar contro la Chiesa e i suoi ministri!
Si deve abbandonare il livello intellettuale, il discorso culturale filosofico, le proprie convinzioni, se si vuole evitare che diventino per noi una prigione inaccessibile.
Nulla di terreno potrà mai soddisfarci pienamente, niente e nessuno ci consola; tutti i castelli fantastici si smontano e crollano inesorabilmente!
Fino a quando non avremo sperimentato concretamente la fedeltà di Dio che si prende cura delle sue creature, avremo problemi a credere veramente e abbandonarci a Lui.
Siamo teste dure, la Parola di Dio non ci basta, vogliamo vedere almeno un pò prima di credere! Invece, bisogna prima credere, fare atti di fede, …e solo allora si sperimenterà!
Potremo verificare il sostegno di Dio soltanto nella misura in cui gli lasciamo lo spazio necessario in cui potersi manifestare.
Se una persona che deve saltare col paracadute non si getta nel vuoto, non potrà sentire che le corde la sorreggono. Occorre prima fare il salto, ...solo in seguito ci si sentirà portati.
Questo slancio consiste nel rompere definitivamente con l'abitudine a risolvere tutto partendo da se stessi, facendo affidamento esclusivamente nelle proprie forze.
Si tratta di fare un "salto" in Dio, aprendo il nostro cuore al suo Santo Spirito affinché lo plasmi, …e quando ci si ritrova tra le sue braccia …è il momento di affidargli ogni preoccupazione, ogni turbamento ed ogni sofferenza, ...non c'è "posto" più bello, ... dove chi "entra" non lo lascia più!
Questo atteggiamento costante di fiducioso e totale abbandono filiale alla Divina Volontà, ci mette a nudo, …scrosta da noi tutto il superfluo e ci riempie il cuore di pace.
La pace autentica del cuore e della mente, è quella che pervade tutto l'essere, è pregustazione della pace eterna; essa illumina l'anima sino a farla divenire riflesso di Dio e, del Suo immenso amore.
Saremo uomini di pace, figli dell' Altissimo, nello stesso istante in cui ritorneremo in modo autentico ed irrevocabile a Dio Padre, mediante l'abbandono filiale e la preghiera del cuore.
"Tu ci hai fatti per Te Signore, ed il nostro cuore è inquieto se non riposa in Te!" (S. Agostino).
L'Amore
Che strana definizione c'é oggi dell'amore! Ma quello che normalmente il mondo chiama amore, é un bruttissimo surrogato, anzi non ha proprio niente a che fare con questo sentimento.
Quando si dice oggi amore, spesso si intende sesso, relazioni superficiali, contatti per interesse, qualcosa insomma che comunque non ti impegni più di tanto, e che sia possibile sciogliere o a cui sia possibile rinunciare a piacimento. Ma l'Amore vero, quello che può cambiare il mondo, é tutt'altra cosa!
Una mamma che rinuncia a curarsi sapendo di morire, per dare la vita ad un figlio; l'operaio che rinuncia a farsi giustizia rimettendo tutto alla giustizia di Dio; un uomo che rischia la propria vita per salvare quella di altre persone in serio pericolo; un padre che prega insistentemente rinunciando ad alzare la voce, perché il proprio figlio si salvi dalla droga e dalla criminalità; chi lascia tutto quello che ha per mettersi a disposizione per l'annuncio del Vangelo; chi accetta una malattia grave, un lutto devastante, un fallimento umiliante, offrendolo a Dio per la salvezza del mondo... e potremo continuare all'infinito...
Cristo che innocente si é preso le nostre colpe e si é fatto uccidere da loro per la nostra salvezza...
A volte il Signore ti porta a fare delle esperienze terribili, come quella di Giobbe, per farti passare da uno stato di religiosità naturale per sentito dire, ad uno stato di Amore incancellabile dove fai esperienza che niente e nessuno può amare di più di chi da la vita per il suo nemico.
L'Amore é Dio, e se non amiamo nella dimensione della
Croce, non serve a nulla, né per noi né per coloro che da noi ricevono beneficio. "Amare é donarsi, e donare tutto se stessi"
(Santa Teresa del Bambino Gesù)
Fabrizio Artale
Template by splinder.com